Usare l’aceto o non usarlo,,,mumble mumble.

Da un paio di anni a questa parte, si crede che se hai l’aceto in casa, boh sei a posto per sempre con i prodotti per pulire la casa. Sarà realmente così?

Anch’io credevo di aver scoperto la formula magica, ma mi sono dovuta ricredere.

Partiamo dal fatto che esistono tre diverse tipologie di Aceto:

-l’aceto di mele;

-l’aceto bianco distillato;

-l’aceto di vino.

Qual è la differenza? Il sapore? Si anche, ma non solo.

L’aceto bianco, fa male al nostro organismo, può provocare anemia, cattiva digestione e non farci assimilare il cibo in modo corretto.

L’aceto di vino invece è realizzato attraverso un processo di fermentazione del vino stesso ed è dannoso all’organismo umano poiché può provocare indurimento del fegato e conseguente possibilità di cirrosi.

L’aceto fatto con le mele o più comunemente conosciuto come aceto di sidro, invece fa bene all’organismo, producendo energia o addirittura immagazzina energia per utilizzi futuri. Leggete sempre le etichette e quando lo acquistate bisogna accertarsi che sia stato fatto con mele intere e non che sia stato prodotto con aceto commerciale unito a torsoli e bucce di mele.

Torniamo all’utilizzo dell’aceto nel nostro quotidiano, l’aceto può essere utilizzato per lavare i pavimenti, pulire il frigo, eliminare i cattivi odori, pulire i vetri, ma non va bene per la lavatrice come ammorbidente, nella lavastoviglie come brillantante, per sgrassare il piano cottura.

Perché?

L’aceto è composto da acido acetico, questo elemento è CORROSIVO per tutti!

Smettiamo di scaricare acido acetico nei fiumi, nei mari, negli oceani andando ad uccidere un quantitativo enorme di pesci, anche perché questo acido non è biodegradabile( e su questa terminologia avrei un milione di cose da dire, ma lo farò con un altro articolo).

Ti basta sapere che 1Litro di aceto inquina 100.000 litri di acqua.

Il mio intento non è quello di vietare o demonizzare l’uso dell’aceto per pulire casa, anzi, è quello di farti capire e farti rendere conto che non occorre sprecare questo ingrediente, ma utilizzarlo nelle dosi opportune, perché un uso sconsiderato non solo è inutile, ma dannoso per noi e per l’ambiente.

 

Sono sicura che dopo aver letto questo breve articolo avrai un motivo in più per rivedere le tue abitudini e valutare un prodotto davvero ecologico come l’acido citrico!

Happi.